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Situazione italiana fitosanitari

L'Italia si colloca a livello europeo tra i Paesi con più elevato consumo di prodotti fitosanitari

L'Italia si colloca a livello europeo tra i Paesi con più elevato consumo di prodotti fitosanitari. Solo per uso agricolo (esiste anche un uso domestico di queste sostanze) annualmente in Italia vengono impiegate circa 150.000 tonnellate di prodotti fitosanitari.

I prodotti fitosanitari comprendono fitofarmaci, fisiofarmaci, erbicidi, fitoregolatori e sono formulati con sostanze chimicamente molto diverse fra loro. Si è comunque assistito ad una progressiva riduzione in quantità nell'impiego dei prodotti fitosanitari, per la graduale diffusione di nuovi principi attivi a basso dosaggio di impiego.

Nel decennio 1997-2007 i prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo diminuiscono complessivamente di 13,7 mila tonnellate (-8,2%), scendendo da 167,1 a 153,4 mila tonnellate.

Nel 2007 fra i principi attivi, i fungicidi rappresentavano il 61,8% del totale, gli insetticidi e acaricidi il 13,0%, gli erbicidi l'11,3%, i vari il 13,7% e i biologici lo 0,2% (ISTAT. La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Anno 2007). La categoria dei fungicidi rimane, ancora oggi, quella più impiegata: nel Nord, il Veneto occupa il secondo posto con 8,5 mila tonnellate di formulati fungicidi commercializzati.

Per il periodo 1999-2007 è possibile evidenziare anche l'evoluzione dei prodotti di origine biologica e delle trappole; si tratta di due tipologie che si caratterizzano come formulati specialistici. I prodotti di origine biologica registrano una notevole crescita passando da 68,9 a 335,5 tonnellate, mentre le trappole salgono da 601 a 920 mila unità. Il Veneto distribuisce l'11,3% del totale nazionale.

I prodotti fitosanitari si confermano come il principale mezzo tecnico utilizzato nella difesa delle coltivazioni. Il calo della quantità dei fitosanitari, specialmente di quelli molto tossici e tossici, e dei principi attivi in essi contenuti, è determinato principalmente dall'utilizzo di pratiche agronomiche, incentivate dalle politiche agro-ambientali comunitarie e nazionali, tendenti alla riduzione dei mezzi tecnici chimici impiegati nelle coltivazioni agricole.

L'aumento della concentrazione dei formulati è la risultante delle innovazioni tecnologiche (di prodotto e di processo), della specializzazione e ristrutturazione dell'industria produttrice e delle più specifiche richieste degli agricoltori.

La diffusione dei prodotti di origine biologica e delle trappole rappresenta il segmento più innovativo della distribuzione, anche se le quantità immesse al consumo risultano ancora di entità limitata.

Situazione fitosanitari in Italia e in Veneto

Il rapporto, redatto da ARPAV, espone i risultati dell'elaborazione dei dati di vendita dei prodotti fitosanitari relativi all'anno 2016
Link interno

Ultimo aggiornamento: 05/12/2018
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