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Funghi: quantità e Leggi

Raccolta giornaliera pro capite: quantità e specie consentite, Leggi Regionali del Veneto

 

REGOLAMENTAZIONE DELLA RACCOLTA: LEGGE N. 352/1993

La raccolta è regolamentata dalla Legge n. 352/1993 che prevede:

  • un limite massimo di raccolta;
  • vieta l'uso di rastrelli o altri strumenti che potrebbero danneggiare seriamente tutto l'apparato produttivo fungino;
  • il fungo deve essere raccolto intero, staccato dal micelio con movimento rotatorio e non tagliato, questo consente una sicura determinazione della specie;
  • non si devono raccogliere esemplari troppo giovani o in cattivo stato di conservazione;
  • la raccolta va riposta in contenitori che consentano la diffusione delle spore, vietando in ogni caso l'uso di sacchetti di plastica che ne accelerano la decomposizione;
  • non si devono distruggere gli esemplari che si ritengono velenosi, anche questi sono utili alla vita del bosco.

Secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale 19 Agosto 1996 n. 23, la raccolta giornaliera pro-capite dei funghi epigei commestibili è limitata complessivamente a 2 Kg, di cui non più di 1 Kg delle seguenti specie:

  • Agrocybe aegerita (pioppini);
  • Amanita caesarea (ovoli); è vietata la raccolta dell'Amanita cesarea allo stato di ovolo chiuso;
  • Boletus gruppo edulis (porcini);
  • Calocybe gambosa (tricholoma georgii) (fungo di S. Giorgio, prugnolo);
  • Cantharellus cibarius (finferlo, gallinaccio);
  • Cantharellus lutescens (finferla);
  • Clitopilus prunulus (prugnolo);
  • Clitocybe geotropa;
  • Craterellus cornucopioides (trombetta da morto);
  • Macrolepiota procera e simili (mazza di tamburo);
  • Morchella tutte le specie compresi i generi Mitrophora e Verpa (spugnola);
  • Polyporus poes caprae;
  • Tricholoma gruppo terreum (morette);
  • Russula virescens (verdone).
  • L.R. n° 30 del 28-06-88 - Disciplina della raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi;
  • L.R. n° 23 del 19-08-96 - Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati;
  • L.R. n° 6 del 30-01-97 - Modifiche dell'articolo 18 della L.R. n. 23 del 19-08-96;
  • L.R. n° 37 del 12-09-97 - Modifiche alla L.R. n. 23 del 19-08-96;
  • L.R. n° 3 del 3-02-98 - Modifiche alla L.R. n. 23 del 19-08-96;
  • Circolare 9 Agosto 1999 prot.n. 6297/20311;
  • Varie deliberazioni della Giunta Regionale
  • Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  • Legge 23.8.93, N. 352 - Norme quadro in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati;
  • D.P.R. 14-7-1995 N. 376 - Modifiche della Legge 23.8.93, n. 352;
  • D.M. 17.3. 1989 - Misure fitosanitarie per importazione funghi freschi coltivati;
  • D.M. 29.11.1996, N. 686 - Criteri e modalità per rilascio attestato Micologo;
  • D.M. 9.10.1998 - Menzioni qualificative per funghi secchi;
  • O.M. 20 agosto 2002 - Divieto raccolta, Vendita,commercializzazione, “Tricholoma equestre”;
  • O.M. 3 aprile 2002 - Divieto vendita funghi in forma itinerante;
  • L. 30.4.1962, N. 283 - Disc. igienica sostanze alimentari e bevande;
  • D.P.R. 26.3.1980, N. 327 - Reg. di esecuzione L.283/62;
  • D.M. 27.2.1996, N209 e s.m.i. - Additivi alimentari;
  • O.M. 18.7.1990 - D.M. 07.05.04 - Residui antiparassitari;
  • REG.CE 737/90 - Reg. CE 1635/2006 - Radioattività;
  • D.lgs 27/01/1992, n.110 - Alimenti surgelati;
  • Reg. CE 178/2002 - Igiene dei prodotti alimentari;
  • REG.CE 882/04 - Atto di indirizzo per controlli ufficiali;
  • REG.CE 852/04 - Igiene dei prodotti alimentari;
  • Reg.CE n.1881/2006 -Tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari.
 
Ultimo aggiornamento: 14/11/2018
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